• Sei in:
  • Home
  • Associazioni interne

ASSOCIAZIONI CON SEDE PRESSO IL DIPARTIMENTO

AIPAI

AIPAI

Referente per il DIST Marco Trisciuoglio (Responsabile Sezione Regionale Piemonte)
L’Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale (AIPAI), la sola operante in quest’ambito a livello nazionale, è stata fondata nel 1997 da un gruppo di specialisti del patrimonio industriale e da alcune tra le più importanti istituzioni del settore nel Paese. L’Associazione conta oggi oltre 300 soci attivi nelle sezioni regionali presenti in tutto il Paese ed interagisce proficuamente con università, centri di ricerca, fondazioni, musei, organi centrali e periferici dello Stato (Ministeri, Soprintendenze, Regioni, Province, Comuni, Comunità Montane, Agenzie di promozione turistica e per lo sviluppo locale, ecc.). Fin dalla sua costituzione, l’AIPAI ha promosso, coordinato e svolto attività di ricerca avvalendosi di diverse competenze disciplinari con l’obiettivo di analizzare il patrimonio archeologico industriale nelle sue molteplici connessioni con il sistema dei beni culturali ed ambientali e con la cultura del lavoro, in una prospettiva di lungo periodo. Tra i fini dell’AIPAI vi è la promozione di un più elevato livello di collaborazione operativa e scientifica tra enti pubblici e privati per la catalogazione, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio industriale, per la salvaguardia di archivi, macchine e altre testimonianze della civiltà industriale e del lavoro, per la formazione degli operatori e la promozione del turismo industriale. A tale scopo l’AIPAI ha stipulato convenzioni con Comuni, Province e Regioni ed ha partecipato a diversi progetti europei per studi, ricerche, censimenti e progetti di valorizzazione riguardanti i manufatti architettonici, l’ambiente, il paesaggio e le infrastrutture, le fonti documentarie e archivistiche, i macchinari e le attrezzature, i saperi produttivi e importanti aspetti della storia tecnica, sociale ed economica più direttamente collegati alle vicende del patrimonio industriale.

http://www.patrimonioindustriale.it

 

Dislivelli

Referente per il DIST Giuseppe Dematteis

L’Associazione Disivelli è nata nella primavera 2009 a Torino, dall’incontro di ricercatori universitari e giornalisti specializzati nel campo delle Alpi e della montagna, allo scopo di favorire l’incontro e la collaborazione di competenze multidisciplinari diverse nell’attività di studio, documentazione e ricerca, ma anche di formazione e informazione sulle terre alte.

Dislivelli non si limita allo studio teorico del territorio alpino e dei suoi abitanti, i vecchi e nuovi “montanari”, ma intende impegnarsi direttamente per favorire una visione innovativa della montagna e delle sue risorse, con la costruzione di reti tra ricercatori, amministratori e operatori, la creazione di servizi socio-economici integrati, la proposta di interventi sociali, tecnologici e culturali capaci di futuro.

http://www.dislivelli.eu/

 

 
DO.CO.MO.MO.

Referente sezione locale Emilia Garda

Presso il DIST ha sede da aprile 2012 la sezione locale (Sezione Piemonte)

DOCOMOMO Italia nasce nel 1990 come uno dei primi gruppi nazionali di DOCOMOMO International e si costituisce formalmente come associazione culturale nell'ottobre 1995.
Ha come obiettivo la documentazione e la conservazione degli edifici e dei complessi urbani moderni e opera per la valorizzazione dell'architettura moderna.
Considera finalità principali la conoscenza e la documentazione del patrimonio architettonico moderno, la promozione della sua salvaguardia e lo studio di metodologie e criteri di intervento appropriati e rispondenti al suo valore testimoniale. In questa azione ha come interlocutori studiosi, istituzioni preposte alla tutela (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Soprintendenze), centri di studio, dipartimenti universitari e enti locali nonché imprese impegnate nel campo del restauro.
DOCOMOMO Italia onlus si propone come vera e propria agenzia capace di attivarsi e di fornire risposte ai molteplici problemi connessi alla conoscenza e alla salvaguardia di questo ampio patrimonio.
Sulla base di specifici programmi di ricerca, dal 2000, si sono costituite sul territorio nazionale diverse sezioni che agiscono autonomamente collaborando con le realtà istituzionali locali: sono attive le sezioni Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Campania, mentre gruppi di lavoro sono presenti in Sardegna, Lombardia, Liguria, Lazio.
Oggi l’associazione, in continua crescita, conta circa centocinquanta soci tra individuali e istituzionali – dipartimenti universitari, biblioteche, ordini professionali e enti - e pubblica con regolarità semestrale il suo periodico “DOCOMOMO Italia giornale”.

http://www.docomomoitalia.it/

Ultimo aggiornamento: 07/06/2016 12:40
Campusnet Unito
Non cliccare qui!